Rom Milano semaforo viale Lunigiana, vigile redarguisce un automobilista ma zittisce la protesta sull’assalto dei lavavetri
La segnalazione ci giunge direttamente dal milanese redarguito dal vigile, che ripreso l’automobilista non ha aperto bocca con i rom
E’ successo lunedì 7 maggio ad uno dei semafori di viale Lunigiana, zona Melchiorre Gioia.
SPARITE LE COMUNICAZIONI UFFICIALI, I CITTADINI CONTINUANO A PROTESTARE – La nuova segnalazione arriva dal sig. F.L., che ha contattato la Redazione di CronacaMilano (redazione@cronacamilano.it) per far sentire la sua voce ed unirsi alle tante proteste sulle quali, stranamente, sembra che le autorità preposte siano determinate a far calare il silenzio.
L’INTERVENTO DEL VIGILE: CONTRO GLI ACCATTONI MOLESTI? – Al centro della contestazione un fatto accaduto due giorni fa, quando il sig. F.L. era a bordo del proprio veicolo. Di seguito la segnalazione così come ricevuta in Redazione:
- “Buongiorno, sono un giornalista di Milano che ieri si è trovato al centro di una curiosa vicenda”, ci ha scritto ieri il nostro lettore.
- Fermo ad un semaforo di viale Lunigiana – continua – sono stato avvicinato da un Vigile, in scooter”.
- “Il vigile mi ha fatto notare un’anomalia (banale) sul mio mezzo – entra nel vivo F.L, – tutto ciò mi sarebbe andato benissimo se non fosse stato che accanto a noi 4 extracomunitari si sono avventati sugli gli automobilisti in sosta (ormai esasperati) per ‘pulire’ loro i vetri, sicuri del fatto che il vigilante non avrebbe contestato loro nulla.
“LEI NON ABBIA CURA DI QUESTO” – “Fatta notare la situazione al Vigile – puntualizza il cittadino – mi è stato risposto di non aver cura di questo.
“Credo – conclude il sig. F.L. – che ormai siamo arrivati ad un punto di non ritorno. Cordiali saluti”.
L’ELIMINAZIONE DELLE PATTUGLIE DEI VIGILI ADDETTE AL CONTRASTO DI ACCATTONAGGIO E LAVAVETRI – In merito alla vicenda riportata dal nostro lettore, è impossibile non ricordare che, fino al mese di maggio 2011 (data coincidente con l’elezione della nuova giunta Pisapia, ndr), era in funzione l’attività delle pattuglie “Charlie” e “Delta”, costituite da vigili preposti al contrasto del fenomeno dell’accattonaggio molesto sul territorio milanese.
- Tali nuclei di Polizia locale, cancellati dalla nuova giunta comunale, agivano sia seguendo una vera e propria ‘mappa’ comprendente le cosiddette ‘zone calde’ come, ad esempio, incroci stradali, cimiteri e addirittura ospedali, sia attraverso un servizio intensificato basato sulle segnalazioni dei cittadini.
- Inoltre, il meccanismo di contrasto agiva anche attraverso le pattuglie della Municipale dei Nove Comandi di Zona, del Nucleo Tutela Trasporto Pubblico e del Radiomobile della Polizia Locale.
SCRIVETECI – Per continuare a far sentire la vostra voce circa i disagi nella vita quotidiana a Milano, quali ad esempio fenomeni di accattonaggio molesto, difficile convivenza con gli abusivi, presenza di aree preda di spaccio e degrado, mancanza di sicurezza nei quartieri o a bordo dei mezzi pubblici, se siete stati vittime di truffe o se siete a conoscenza di maltrattamenti di ogni genere ai danni di animali, scrivete e mandate le vostre fotografie a redazione@cronacamilano.it
- Il nostro Staff riserverà la massima attenzione ad ogni caso ricevuto, al fine di mettere in luce le reali problematiche dei cittadini, espresse direttamente da chi le subisce, senza i “soliti filtri politici”.
Leggi anche:
Truffa vendita auto BMW Milano, una vittima scrive a CronacaMilano e racconta la sua odissea
Furto Rolex viale Umbria, la vittima contatta Cronacamilano e racconta com’è andata
Rom Milano, foto via Cusago e cavalcavia Bacula, continuate a raccontarci come vanno le cose
Rom piazzale Maciachini Milano, nuova segnalazione di un lettore di CronacaMilano, scriveteci
Emergenza rom Milano, le segnalazioni dei residenti a CronacaMilano
Rifiuti Parco delle Groane Milano: inchiesta e foto di Cronaca Milano
Area C Milano, le promesse fatte e non mantenute dal Comune su Area C
Bar Camparino Milano, è festa in Galleria ma non mancano perplessità
di Redazione
© Riproduzione riservata
massimo (16-7-2012 alle 09:28):
La legge NON è uguale per tutti………..la prox volta prenda numero di matricola e un paio di testimoni e vediamo di mandare il vigile a pulire i vetri al semaforo…..e magari anche il sindaco.
FAbyo (27-4-2013 alle 23:38):
PER GLI AMICI LA LEGGE SI INTERPRETA
PER TUTTI GLI ALTRI LA LEGGE SI APPLICA
da quì va da sè che la domanda sorge spontanea:
chi è l’amico dell’attuale ginta ?
chi sono invece quelli che hanno permesso all’attuale ginta, di sedersi al cardeghino di comando ?
Provi a pemsarci e, se eventualmente anche Lei è tra quelli che hanno votato il vento che cambiava
non ptrebbe dire altro, se non…..
<>
chi è vittima del suo male pianga sè stesso !