Autovelox Milano – Meda nascosto dietro il ponte di Meda, foto e video

La polemica autovelox lungo la Milano-Meda non si placa. Nel bel mezzo della crisi economica, proprio quando le famiglie vedono erodersi settimanalmente il proprio potere d’acquisto, ecco che arriva la segnalazione di un nostro lettore che ha chiaramente avvistato, lungo la Milano-Meda, un autovelox alquanto sospetto. Occhio però, dal 18 giugno ne entreranno in funzione di ufficiali all’altezza di Paderno Dugnano.

 

AUTOVELOX & MILANO-MEDA: UN BINOMIO ‘PERFETTO’ – Annualmente il tema degli autovelox piazzati lungo la Milano-Meda torna d’attualità. Facciamo un breve excursus di quanto accaduto negli ultimi due anni:

– Era la fine di agosto del 2010 quando ci siamo occupati, per la prima volta, di questo tema; allora furono i comuni di Bovisio Masciago e di Varedo ad installare autovelox mobili lungo i tratti della Milano-Meda di loro competenza; in poco meno di 3 giorni furono 1.000 le multe elevate. Ciò che aveva destato rabbia tra gli automobilisti era che la decisione di utilizzare ‘l’occhio elettronico’ arrivò pochi giorni dopo una pesante riduzione dei limiti di velocità: da 110 a 90 e da 90 a 70 chilometri orari, a seconda delle zone.

– Nuove segnalazioni erano arrivate nel mese di gennaio 2012, quando il comune di Cesano Maderno, allora guidato dal commissario Adriana Sabato dopo della caduta della giunta Romanò, aveva deciso di rimpinguare le casse comunali installando, mattina e pomeriggio, un autovelox mobile nel tratto che attraversa il territorio cittadino. In pochi giorni il risultato è stato, per il comune, più che soddisfacente: 65mila euro di entrate.

 

ED ORA? ARRIVA L’AUTOVELOX FANTASMA – Pochi giorni fa è arrivata alla nostra Redazione (redazione@cronacamilano.it) la segnalazione di un lettore che ha notato un autovelox mobile posizionato pochi centimetri dopo il ponte di Meda, in direzione Como. Posizione furbesca, visto che si trova in un punto, ovviamente, non visibile agli automobilisti.

– Il nostro lettore quindi,  il Sig. Adriano S., ci ha fornito un video con l’autovelox in questione,  sottolineando che ‘l’occhio elettronico’ non era in alcun modo segnalato. Era invece in corso un corretto e segnalato appostamento nella direzione opposta, verso Milano, dove era ben visibile una pattuglia che stava effettuando il rilevamento della velocità.

– Il Sig. Adriano ha continuato a ‘sorvegliare’ l’autovelox anche nei giorni successivi, dopodiché ‘l’occhio elettronico’ è stato rimosso. Al momento non ci sono arrivate notizie ufficiali di multe elevate, tuttavia è bene prestare la massima attenzione.

 

NON E’ FINITA: DAL 18 GIUGNO SONO ‘UFFICIALI’ GLI AUTOVELOX PRESSO PADERNO, ECCO DOVE – Qualcuno li ha già notati nei giorni scorsi, qualcun altro è stato addirittura abbagliato dai flash. Niente paura: gli autovelox posizionati all’altezza di Paderno Dugnano, in entrambi i sensi di marcia, erano solamente dei test.

– Da Palazzo Isimbardi arrivano spiegazioni dopo che, nei giorni scorsi, molti automobilisti hanno chiesto spiegazioni per l’assenza di segnalazione di questi dispositivi che, ad ogni modo, non c’entrano in alcun modo con quanto segnalatoci dal lettore all’altezza di Meda.

– Dal 18 giugno 2012, ad ogni modo, entreranno ufficialmente in funzione, e saranno due: il primo in direzione Meda al chilometro 134; il secondo in direzione Milano al chilometro 133. Entrambi all’altezza di Paderno Dugnano.

– Giovanni De Nicola, assessore alla Viabilità ed ai Trasporti della Provincia di Milano, ‘rassicura’ tutti: “I conducenti saranno preallertati da una serie di cartelli. Abbiamo deciso di posizionare i rilevatori in primis sulla Milano-Meda, partendo da un dato: il numero di incidenti. Dal 2005 al 2009 sono stati 211, con 293 feriti e quattro morti. Non abbiamo ancora i dati del 2011, ma sappiamo che sono ancora troppi. Bisogna intervenire”.

– L’assessore De Nicola, resosi famoso grazie alla riduzione dei limiti di velocità sulle grandi arterie che circondano Milano “per evitare di muovere polvere sottili”, nonché per le ordinanze sulle catene da neve dell’inverno 2010, continua così: “Non vogliamo far cassa, ma abituare al rispetto dei limiti nei luoghi in cui il numero di incidenti è terribilmente elevato. I soldi delle multe saranno destinate a opere di sicurezza stradale, tra cui ovviamente la riqualifica della Milano-Meda”.

 

QUALCHE CONSIGLIO UTILE PER FARE RICORSO – In caso di attribuzione di multe, consigliamo di analizzare in particolare i seguenti elementi:

– Distanza segnalazione: la circolare del Ministero dell’Interno datata 3 agosto 2007 impone che la segnalazione della presenza di un’apparecchiatura di rilevamento della velocità venga data 400 metri prima del punto in cui è posizionato.

– Colore cartello di pre-segnalazione: qui è necessario un distinguo; nelle strade urbane la cartellonistica corretta di pre-segnalazione è a sfondo bianco con scritte nere; nelle strade statali sfondo blu con caratteri bianchi. Nelle autostrade la cartellonista degli autovelox, così come quella dei tutor, deve essere a sfondo verde con testo in bianco.

– Posizionamento cartello di pre-segnalazione: spesso il cartello di pre-segnalazione viene posto al lato della carreggiata in cui avviene il rilevamento, ad un’altezza compresa tra il livello del terreno ed il metro. Questo però impedisce, in una strada a doppia corsia, di rendere visibile il cartello anche agli automobilisti che si trovano nella corsia di sorpasso.

 

AGGIORNAMENTO del 19 giugno 2012 ore 6,00: per l’elenco e postazioni dei 10 nuovi autovelox fissi istallati sulle strade della provincia di Milano, CLICCA QUI.

 

INVIATECI LE VOSTRE SEGNALAZIONI – Chiunque notasse altri autovelox non segnalati o dovesse ricevere una multa dall’apparecchio in questione, può scriverci a redazione@cronacamilano.it

– Potete mandare le vostre segnalazioni anche circa foto circa incidenti, strade dissestate e buchi sul manto stradale, disagi sociali, odissee burocratiche, truffe, rapine, aggressioni, zone carenti di sicurezza, aree preda di degrado o spaccio, problematiche sui mezzi pubblici, borseggi, maltrattamenti sugli animali o altro

– Il nostro Staff riserverà la massima attenzione ad ogni caso, per dar voce direttamente ai cittadini, senza “filtri politici”.

 

VISIBILITA’ ALLA VOSTRA ATTIVITA’ – Se siete interessati a dare visibilità alla vostra attività commerciale, scriveteci a info@cronacamilano.it

– Il nostro Staff sarà a vostra disposizione per proporvi, senza alcun impegno, le migliori soluzioni per qualsiasi vostra esigenza economica, a partire da pochi euro.

 

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Matteo Torti

4 COMMENTI

  1. basta non superare il limite e l’autovelox nascosto se lo mettono su per il bip, . quindi non vedo perchè bisogna fare il ricorso se si prende la multa visto è da un anno hanno ridotto il limite di velocità.

    • sono daccordissimo con te.
      Tra l’altro la velocità di 80 km orari riduce enormemente le emissioni di inquinanti, riduce i rischi di incidente, RIDUCE le code da incidente.
      Tra l’altro con la scusa della velocità le macchine, ed i furgoni/camioncini, con la scusa della fretta e della velocità, non rispettano nemmeno chi deve entrare sulla MIMEDA, non lasciandogli spazio.
      Si lamentano delle multe che colpiscono le tasche degli automobilisti?
      le multe intanto colpiscono gli automobilisti indisciplinati.
      E poi se riducono la velocità risparmiano benzina e multe…

  2. Scusate Jessica e Andrea, ma perchè allora non vi prendete un bel calesse? Così sicuramente l’inquinamento sarà azzerato. Purtroppo negli anni le macchine si sono evolute, e ogni volta che una nuova auto viene immessa sul mercato, per essere venduta ti bombardano sulle sue prestazioni sempre più potenti….quindi ditemi voi come sia possibile rispettare alcuni limiti di velocità assolutamente ridicoli ( anche a 120 con le nuove auto sembra di essere fermi). Attenzione, non giustifico chi guida in modo spericolato ed imprudente. Aggiungo che anche a me farebbe piacere se si riducesse l’inquinamento, ma in questo caso andare a 70 o a 100 non cambia nulla. Mettete allora sul mercato ste benedette auto elettriche o limitate i motori di quelle attuali. Altrimenti evitate di fare multe appostando gli autovelox proprio nei punti di massimo rendimento (per le loro casse). Scusate, se davvero tengono alla mia salute, perchè il velox me lo mettono su un rettilineo di 2km di notte col 70 e non magari su una curva? Forse perchè non sono pirla e in curva rallento?
    Io sono attento, prudente e rispetto tutto il codice stradale, ma non riesco a stare nei limiti dove loro mettono le macchinette….e finisco dicendo che è quasi più pericoloso essere ossessionati dalle multe e guidare con gli occhi fissi sul contachilometri. Aumentate i controlli e umanamente punite chi va punito, troppo facile raccimolare soldi così….
    Scusate lo sfogo, senza offesa. Lorenzo

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