Segnalazioni dei cittadini

Multa via Magolfa Milano, ennesima vittima: “C’era un cartello e ho fatto ricorso, ma è stato velocemente rimosso. Mi sento indignata”

euroDi seguito l’ennesima segnalazione inviata alla nostra Redazione (redazione@cronacamilano.it) da un cittadino rimasto “vittima” della famigerata via Magolfa: “Quando ho preso la prima multa, stavo andando a riprendere mia nipote, disabile, dopo una cena con amici”. Ancora una volta, accusata la cartellonistica: “Ho visto che via Magolfa era indicata come ZTL, ma un cartello indicava pure che era possibile il transito ai veicoli diretti al parcheggio a pagamento. Sono passata, ma pochi metri più avanti un altro cartello indicava che il parcheggio non era agibile. Quindi, multa di 91 euro ridotta a 67”. Dopo il ricorso, purtroppo, oltre al danno la beffa: “Sono tornata in via Magolfa armata di macchina fotografica per documentare ciò che avevo dichiarato ma, sorpresa! la vecchia segnaletica è stata completamente rimossa ed al suo posto sono comparsi parecchi cartelli col divieto d’accesso”. Ciò che resta, è la grande amarezza:

 

“IO, ENNESIMA VITTIMA DI VIA GAOLFA” – “Buongiorno – ci scrive la signora P.D.O, anch’io sono una ‘vittima’ del famigerato varco di via Magolfa.

-“Quando ho preso la prima multa – racconta –, stavo andando a riprendere mia nipote, disabile, dopo una cena con amici.

 

IL TRANSITO CONCESSO PER IL PARGHEGGIO A PAGAMENTO – “Ho visto che via Magolfa era indicata come ZTL – specifica la lettrice –, ma un cartello indicava pure che era possibile il transito ai veicoli diretti al parcheggio a pagamento.

 

LA PRIMA SORPRESA: 91 EURO DI MULTA – “Sono quindi passata ma – racconta la cittadina –, pochi metri più avanti un altro cartello indicava che il parcheggio non era agibile. Quindi multa di 91 euro ridotta a 67.

 

IL RICORSO – “Poiché la contravvenzione indicava l’accesso in una zona con segnalazione di DIVIETO DI ACCESSO – specifica P.D.O –, ho fatto il mio ricorso specificando le motivazioni indicate sopra.

– “In via Friuli – aggiunge – mi è stato detto che c’erano parecchi ricorsi simili e garantito che, in caso di rigetto del mio, avrei dovuto pagare solo la normale multa.

– “Purtroppo – prosegue – non avevo il contrassegno disabili, ma se la segnaletica non fosse stata ingannevole non sarei passata.

 

LA SECONDA SORPRESA: IL RIGETTO DEL RICORSO, E LA MULTA LIEVITATA A 178,20 EURO – “Il ricorso è stato respinto con tono molto arrogante e mille motivazioni – ci spiega ancora la cittadina –, nessuna delle quali faceva riferimento alla FALSA indicazione del parcheggio.

-“Così – specifica – mi è stato ingiunto di pagare, tra multa sanzioni e dio solo sa cosa, 178,20 euro!

 

LA TERZA SORPRESA: I CARTELLI SPARITI – “Sono quindi tornata in via Magolfa – racconta ancora P.D.O –, armata di macchina fotografica, per documentare ciò che avevo dichiarato ma, sorpresa! la vecchia segnaletica è stata completamente rimossa ed al suo posto sono comparsi parecchi cartelli col divieto d’accesso.

 

QUESTO COMPORTAMENTO E’ UNA RAPINA, SONO INDIGNATA COME CITTADINA!” – “Trovo questo un comportamento da rapina – conclude la nostra lettrice – e mi sento presa in giro come persona e indignata come cittadina. Cordialmente, P.D.O”.

 

CONTINUATE A MANDARCI SEGNALAZIONI SU VIA PAOLI – MAGOLFA – Di seguito una parte delle segnalazioni inviate alla nostra Redazione (redazione@cronacamilano.it) da cittadini caduti nel caos di via Magolfa e di via Paoli:

Multe via Paoli – Magolfa Milano, l’ennesima vittima: “Le prendono in troppi, qualcosa non quadra”

– Multa via Magolfa Milano per traffico limitato ore 20 – 7, una lettrice: “Non c’è il display con l’orario elettronico, come si fa a regolarsi?”

– Multe Milano via Paoli, una lettrice: “10 multe per un divieto di transito che finisce alle 7, ma il cartello non ha un display con l’orario; chi controlla l’ora esatta?”

– Nuove multe via Paoli Milano, un lettore: “Ne ho già ricevute 4 ma la segnaletica è una trappola, sono disoccupato, cosa faccio se me ne arrivano altre?”

– Multe via Paoli Milano, ci cascano cittadini e turisti: “Il Comune di Milano tende agguati a chi viene da fuori?”

 

ATTENZIONE AI TERMINI DI NOTIFICA: SE LA MULTA ARRIVA DOPO 90 GIORNI DALLA DATA DELL’INFRAZIONE, SI PUO’ FAR RICORSO – Ricordiamo a tutti i lettori di verificare sempre i termini di notifica dei verbali inviati dal Comune di Milano.

– I termini per il conteggio dei 90 giorni, infatti, devono ricorrere dal giorno in cui è stata compiuta l’infrazione, e NON dal giorno in cui la pratica giunge in mano del funzionario di competenza.

– Per le sentenze, il modulo del ricorso e tutte le info, CLICCA QUI

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INVIATECI LE VOSTRE FOTO E SEGNALAZIONI – Per le vostre segnalazioni e foto circa incidenti, emergenze, autovelox nascosti, strade dissestate e buchi sul manto stradale, disagi sociali, odissee burocratiche, truffe, rapine, aggressioni, zone carenti di sicurezza, aree preda di degrado o spaccio, problematiche sui mezzi pubblici, borseggi, maltrattamenti sugli animali o altro, scriveteci a redazione@cronacamilano.it

– Il nostro Staff riserverà la massima attenzione ad ogni caso, per dar voce direttamente ai cittadini, senza “filtri politici”.

 

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– Il nostro Staff sarà a vostra disposizione per proporvi, senza alcun impegno, le migliori soluzioni pubblicitarie, a partire da pochi euro.

 

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Di Redazione

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