Proteste multe Milano Meda, un lettore: “Esistono azioni di protesta? Segnalatele, voglio aderire”

Di seguito l’ennesima protesta inviata alla nostra Redazione (redazione@cronacamilano.it ) circa i limiti di velocità della Milano Meda. Il problema, come sempre, non è la multa in sé, ma l’inadeguatezza dei limiti di velocità attuali, cioè 80 km/h., per una superstrada a due corsie per senso di marcia. Il nostro lettore G.R. spiega “Vivo a Vimercate e faccio la Milano-Meda per lavoro due volte al giorno; oramai da qualche mese vivo nel terrore”. “Se veramente si volesse tutelare la sicurezza dei cittadini – aggiunge, – si provvederebbe ad aggiustare la strada che da anni è fortemente dissestata in molti punti”. “Se esiste a conoscenza o siete promotori di azioni di protesta – conclude il nostro lettore – vi prego di segnalarmele in quanto intendo aderire certamente”. Di seguito la segnalazione per intero:

 

“BUONGIORNO, DUE MESI FA LA MULTA DI 230 EURO E 3 PUNTI DI PATENTE” –“Buongiorno – scrive il signor G.N. – Un paio di mesi fa sono stato multato di ben 230 euro e mi sono stati sottratti 3 punti dalla patente per eccesso di velocità sulla Milano-Meda  (direzione Milano), fotografato da un autovelox del comune di Bovisio Masciago.

– “Stamattina ho visto il “flash” e, quindi, – precisa il lettore, – ho il sospetto di essere stato  fotografato dall’autovelox  di Paderno Dugnano (direzione Como).

 

PERCORRO QUELLA STRADA 2 VOLTE AL GIORNO E ORAMAI VIVO NEL PANICO” – “Altre volte ho notato alcuni riflessi sui vetri della mia autovettura e mi balza sempre il cuore in gola – aggiunge G.R. – Vivo a Vimercate e faccio la Milano-Meda per lavoro due volte al giorno ed oramai da qualche mese vivo nel terrore.

– “Mediamente ho uno stile di guida talmente lento che, a volte, gli automobilisti mi superano esasperati appena possono, e spesso mi mandano anche “a quel paese” con eloquenti gesti – spiega ancora il cittadino. – Vedermi attribuire un verbale da “pirata della strada” è qualcosa che per me è moralmente, intimamente, molto difficile da accettare. Stamattina, all’altezza di Paderno Dugnano, ero nella corsia di sorpasso, ma andavo piano. Praticamente la classica andatura a due corsie della Milano-Meda, con quella di sorpasso un po’ più veloce dell’altra.

 

“ERO ABBONDANTEMENTE SOTTO I 100 KM/H” – “Io non so a quanto andassi in quel momento e credo che nessuno guidi guardando costantemente il tachimetro – osserva ancora il lettore. – Certamente ero sotto i 100km/h e, con “certamente”, intendo dire che ero abbondantemente al disotto di tale soglia. Ed in ogni caso ero semplicemente uno dei tanti veicoli che tranquillissimanente stava percorrendo la strada per andare al lavoro insieme con gli altri, una normale ‘goccia dal solito fiume di auto’, insomma.

 

”E’ UN’AZIONE DI REPRESSIONE INGIUSTIFICATA, PURA E SEMPLICE ESTORSIONE” – “Poiché non ritengo di essere impazzito di colpo, ho provato a cercare in internet e ho trovato il vostro sito – scrive G.R., –  apprendendo che si tratta di una recente azione repressione ingiustificata, ed io direi di pura e semplice estorsione, perpetrata su quella strada.

 

”SONO LIMITI DA BICILETTA, NON DA SUPERSTRADA!” –  “Ma dico, a quando bisogna andare in una SUPERSTRADA per non essere tacciati di essere dei pirati della strada? – si sfoga il nostro lettore – A 80 km/h? Ho sentito che hanno portato il limite a 70KM/h (si tratta del limite inizialmente fissato sulla Milano Meda, nell’agosto 2010, riducendo di colpo i precedenti 110km/h, ndr)… Scusate, ma queste sono velocità da bicicletta, non da superstrada!

– “Un ciclista professionista in volata fa più di 70 km/h! – protesta ancora il signor G.R. – Oltretutto, per non dover guidare sempre al limite, quindi con l’occhio al tachimetro, è necessario restare abbondantemente al di sotto dei 70 km/h, diciamo a 60 KM/h. Ma se la mia macchina segna 60 km/h, vuol dire che sono al massimo 55km/h “reali” di velocità.
E questi sono limiti da SUPERSTRADA? Usain Bolt supera i 44 km/h A PIEDI!

– “Inoltre – sottolinea ancora il nostro lettore, – dove i navigatori satellitari (io non ce l’ho) non indicano la presenza di autovelox, se provate effettivamente ad andare a 70km/h, praticamente tutti vi saltano addosso, anche i camionisti vi superano imprecando e rivolgendovi eloquenti gesti dai finestrini, ovviamente dopo avervi fatto abbondantemente sobbalzare con i loro clacson.

 

”E’ EVIDENTE CHE SI TRATTI DI LIMITI ASSURDI, STABILITI SOLO PER FARE CASSA!” – “E’ evidente che questi limiti siano assurdi – osserva G.R. – e sono persuaso del fatto che siano stati stabiliti intenzionalmente non per la sicurezza degli automobilisti, ma semplicemente per fare cassa.

 

“LA CONFERMA DELLA MALA FEDE E’ LA METICOLOSITA’ NELLA RICERCA DELLE SANZIONI E LA SPROPORZIONE DELLE STESSE!” – “E questa cosa è resa ancora più evidente dalla meticolosità della ricerca delle infrazioni e dalla sproporzione delle sanzioni sottolinea il cittadino.Centinaia e centinaia di euro ESTORTI a padri di famiglia che si recano al lavoro perché, in superstrada, andavano un pochino più forte di una bicicletta.

 

”PER LA SICUREZZA, SAREBBE MEGLIO COPRIRE I BUCHI E RIASSESTARE IL MANTO STRADALE” – “Se veramente si volesse tutelare la sicurezza dei cittadini – insiste a spiegare G.R., – si provvederebbe ad aggiustare la strada che DA ANNI è fortemente dissestata in molti punti. Io che percorro questa strada tutti i giorni, oramai, li conosco a memoria e li evito, ma spesso capita di vedere auto che ‘scartano’ improvvisamente quei punti per non finirci dentro con le ruote.
– “Inoltre – specifica ancora l’automobilista, – la vegetazione sta oramai invadendo le corsie di sorpasso in entrambi i sensi di marcia.

 

”SE ESISTONO AZIONI DI PROTESTA, DITELO, VOGLIO ADERIRE CERTAMENTE” – “Se esiste a conoscenza o siete promotori di azioni di protesta, vi prego di segnalarmele in quanto intendo aderire certamente – esorta vivamente il nostro lettore.

– “Vi ringrazio – conclude G.R. – per aver accolto la mia protesta e per la risonanza che vorrete dargli. Con i migliori saluti, G.R.”

 

INVIATECI LE VOSTRE SEGNALAZIONI – Per le vostre segnalazioni circa incidenti, emergenze, autovelox nascosti, strade dissestate e buchi sul manto stradale, disagi sociali, odissee burocratiche, truffe, rapine, aggressioni, zone carenti di sicurezza, aree preda di degrado o spaccio, problematiche sui mezzi pubblici, borseggi, maltrattamenti sugli animali o altro, scriveteci e mandateci le vostre foto a redazione@cronacamilano.it

– Il nostro Staff riserverà la massima attenzione ad ogni caso, per dar voce direttamente ai cittadini, senza “filtri politici”.

 

VISIBILITA’ ALLA VOSTRA ATTIVITA’ –  Se siete interessati a dare visibilità alla vostra attività commerciale, scriveteci a info@cronacamilano.it

– Il nostro Staff sarà a vostra disposizione per proporvi, senza alcun impegno, le migliori soluzioni pubblicitarie a partire da pochi euro.

 

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Di Redazione

5 COMMENTI

  1. Sono proteste grottesche. Su quella strada ci sono stati negli ultimi anni decine di incidenti, con morti e feriti. Percorrendola spesso, vedevo ogni giorno auto e soprattutto camioncini impegnati in accelerate assurde o slalom pericolosissimi. Ora è cambiata la musica, come in autostrada dopo i tutor. Con gli italiani non c’è altro mezzo, purtroppo. Ma se vi piaceva tanto com’era prima, potete sempre andare sulla tangenziale di Napoli.

    • Non credo che la protesta sia grottesca; sono i limiti di velocità imposti che sono demenziali e anacronistici. Non si può subire tutto passivamente poiché “piove” dall’alto. Nessuno parla di voler trasformare le strade in autodromi. Qualcuno lo fa, ma i dementi ci sono ovunque, in ogni circostanza. Le macchine attuali sono molto performanti, gli attuali 100 km/h rispecchiano i 150 di una decina-quindicina d’anni fa. I limiti vanno semplicemente ponderati in base alla potenza e i sistemi di sicurezza che garantiscono le attuali e banalissime utilitarie che abbiamo più o meno tutti.
      294 contravvenzioni in un giorno significheranno pur qualcosa, no? Evidentemente c’è qualcosa da rivedere. Chiaro che non lo faranno mai, ci sono in ballo palate di soldi che arricchiscono le casse comunali.

    • Renzo, o Renzo, ma tu le capisci le cose come stanno o non ci arrivi proprio…. se era per il nostro bene non riToccavano la velocità, bastava mettere gli autovelox o per meglio dire i “cassavelox”….
      Daniele

  2. Ho appena ricevuto anche io il mio bel verbale per essere stato beccato alla strabiliante velocità di 83 km/h lo scorso 25/07/2012.
    Non è tanto la multa in sè che mi fa arrabbiare, ma l’assurdo limite di velocità stabilito in un punto rettilineo di una Super Strada a due corsie per senso di marcia, quindi equiparabile ad una autostrada. Il limite di velocità dovrebbe quindi essere, secondo il Codice della Strada, di 110 km/h.
    Addirittura il limite di velocità standard per le strade extraurbane secondarie (ad una sola corsia per senso di marcia) è pari a 90 km/h.
    Ricordo che proprio 110 km/h era il limite vigente in quel punto della Milano-Meda fino a pochi mesi prima che venissero installate le macchine per il rilevamento automatico della velocità. A pensar male si farà forse peccato, ma….
    Segnalo inoltre che ho potuto facilmente scaricare dal sito della Provincia la foto della mia grave infrazione dove viene anche segnalato che tra le ore 15.58 e le ore 22.33 del 25/7/2012 sono state rilevate ben 294 infrazioni (in poco più di sei ore!).
    Delle due una: o sulla Milano-Meda viaggiano solo folli piloti di formula uno oppure il limite fissato è palesemente assurdo tanto da far incappare in infrazione un numero spropositato di passanti.

    Se questo è il sistema scelto per finanziare le tanto vituperate (ed inutili) Province italiane, allora vuol ben dire che siamo proprio messi bene!

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