Rapina banca piazzale Lagosta Milano, milanese avrebbe compiuto 20 colpi dal 2011 a oggi

Coltello_a_serramanicoNon solo vecchiette truffate e rapinate (25.517 i casi avvenuti nel 2012 a Milano), furti in esercizi commerciali (11.532), a bordo di automobili (28.165) o rapina in abitazione (+40% rispetto al 2011). Ultimamente, in controtendenza rispetto all’aumento esponenziale della microcriminalità, anche le rapine in banca, nella nostra città, tornano a far parlare di sé. Ad un ritmo decisamente allarmante. Erano le 3 del pomeriggio quando, due settimane fa, dipendenti e direttore della filiale del Credito Valtellinese di via Arese sono stati legati ed immobilizzati da malviventi armati. Qualche giorno dopo una nuova rapina, questa volta all’ufficio postale di piazzale Nigra, dove una cliente è stata anche colta da un malore. Dopodiché, l’altro giorno il terzo caso, ai danni della filiale della Banca Popolare Commercio e Industria di piazzale Lagosta.

 

ARMATO FINO AI DENTI – In base a quanto comunicato dalla Polizia di Stato, nel suo appartamento in via degli Appennini deteneva perfino un kalashnikov Zastava M70 calibro 7.62×39 e 27 cartucce, il pregiudicato 42enne arrestato l’altro ieri dagli agenti del Commissariato Garibaldi-Venezia.

 

20 RAPINE TRA BANCHE, UFFICI POSTALI E FARMACIE – Sarebbe lui il presunto autore di almeno 20 dei colpi messi a segno in istituti bancari, uffici postali e numerose farmacie del Milanese.

 

L’ULTIMO COLPO, ALLA BANCA DI PIAZZALE LAGOSTA – Erano da poco passate le 12 di lunedì quando l’uomo, di origini milanese, ha fatto il suo ingresso all’interno della filiale della Banca Popolare Commercio e Industria di piazzale Lagosta.

– Armato solo di un taglierino ha intimato ai dipendenti di rimanere immobili. Poi, dirigendosi verso una delle cassiere, le ha intimato di raccogliere tutto il contenuto delle casse.

 

L’INTERVENTO DELLA POLIZIA: “QUALCOSA NON QUADRA” – La scena, però, non è sfuggita ad una volante della Polizia di passaggio per i controlli di routine.

– Incuriositi dal fatto che tutti i presenti fossero immobili al centro dell’agenzia, gli agenti hanno arrestato l’auto a qualche metro di distanza dalle vetrine dell’istituto di credito.

– La certezza che realmente stesse accadendo qualcosa di strano è arrivata quando un dipendente, dall’interno della banca, ha indicato loro il criminale, in quel momento impegnato a discutere animatamente con la cassiera.

– Alcuni dipendenti, senza che il rapinatore se ne accorgesse, sono riusciti ad aprire una delle porte consentendo l’ingresso ai poliziotti.

 

IL BOTTINO, SOLO 110 EURO – Quando davanti agli occhi del rapinatore si sono palesate le Forze dell’Ordine, al malvivente non è restato altro da fare che arrendersi e riconsegnare i miseri 110 euro raccolti fino a qual momento.

 

I SOFTWARE INNOVATIVI USATI PER L’INDAGINE – In seguito ai controlli effettuati in commissariato, l’arrestato è risultato essere il protagonista di numerose registrazioni effettuate dalle telecamere a circuito chiuso di banche, farmacie e uffici postali rapinati a Milano dal dicembre 2011 ad oggi.

– Per le indagini, i poliziotti si sono avvalsi anche del “Key Krime”, un rivoluzionario software elaborato dagli agenti della Questura milanese, che permette di prevedere le mosse dei rapinatori seriali presenti all’interno di un vasto database, ed estrapolarne quindi il modus operandi, elaborandone dati e profili.

 

GLI ALTRI COLPI PRESUNTO – Il 42enne, schiacciato dall’evidenza, ha riconosciuto la paternità di circa una 20 di rapine, le ultime delle quali messe a segno presso la posta di largo Boccioni (poco più di 300 euro) e la filiale Ubi Banca dell’elegante via Canonica (4.500 euro).

 

INVIATECI LE VOSTRE SEGNALAZIONI – Per le vostre segnalazioni e foto circa incidenti, emergenze, autovelox nascosti, strade dissestate e buchi sul manto stradale, disagi sociali, odissee burocratiche, truffe, rapine, aggressioni, zone carenti di sicurezza, aree preda di degrado o spaccio, problematiche sui mezzi pubblici, borseggi, maltrattamenti sugli animali o altro, scriveteci a redazione@cronacamilano.it

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S.P.

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