Blocco Diesel Euro 3 Milano dal 30 novembre, info circolazione residenti

Che il 31enne assessore alla Viabilità di Milano, Pier Francesco Maran, avesse dichiarato guerra ai diesel Euro 3 di Milano e di tutta la Provincia, oramai è cosa nota.

 

Intanto, dopo il tira e molla di informazioni circa i provvedimenti anti-smog di questa settimana, passati dal blocco totale a partire da lunedì 28, trasformatosi nelle targhe alterne a partire da mercoledì 30, Palazzo Marino ha finalmente preso una decisione definitiva: il blocco a ore alterne dei soli diesel Euro 3 senza FAP da mercoledì 30 a novembre a martedì 6 dicembre 2011.

 

Secondo quanto comunicato, quindi, durante tutta la settimana (per ora weekend escluso) la circolazione dovrà avvenire, pena 155 euro di multa, nelle seguenti modalità:

 

– Euro 3 diesel privati: blocco totale della circolazione dalle 8.30 alle 18;

– Veicoli commerciali: circolazione bloccata dalle 7,30 alle 10.

 

E i residenti?

 

Sono circa 20mila le famiglie residenti nella Cerchia e in possesso di un veicolo Euro 3: come dovranno organizzarsi tutte queste persone, tra i bambini da portare a scuola, il raggiungimento dell’ufficio, le visite mediche e tutti gli impegni del quotidiano?

 

In merito, a meno di 24 ore dal blocco, la risposta del Comune non lascia scappatoie: “Non abbiamo ancora notizie certe. Le informazioni definitive saranno disponibili, forse, stasera. Al massimo domani mattina”.

 

Presumibilmente, tuttavia, dovrebbe vigere il principio per cui non può essere impedito ai residenti di uscire e tornare a casa propria: da qui si presuppone che la circolazione non sia bloccata per i residenti.

 

Ciononostante, poiché come già detto la multa per i trasgressori è di 155 euro, sembra che non ci siano alternative: il blocco scatterà alle 8,30 di domani mattina e, sempre domani mattina, bisognerà attendere per sapere come organizzare la propria giornata.

 

AGGIORNAMENTO del 29 novembre 2011 ore 20,00 per i RESIDENTI: il Sindaco Pisapia ha appena firmato l’ordinanza e, come deciso, i residenti all’interno della Cerchia NON avranno deroghe dal divieto di circolazione. Pertanto, chi abita nella Cerchia ed è in possesso di un diesel Euro 3 senza FAP, non potrà né uscire né tornare a casa da mercoledì 30 novembre fino a martedì 6 dicembre 2011 (weekend esclusi). Per conoscere orari e dettagli, CLICCA QUI

 

AGGIORNAMENTO del 5 dicembre 2011 ore 08,00: Il blocco degli Euro 3 diesel senza FAP continua fino a martedì 6 dicembre 2011. Per i dettagli, CLICCA QUI

 

AGGIORNAMENTO del 6 dicembre 2011 ore 5,00, NUOVI BLOCCHI: Il blocco degli Euro 3 diesel potrebbe essere prorogato fino al 23 dicembre 2011, giorno di antivigilia. Oggi in giornata si concluderà il tavolo aperto dal Comune per stabilire non solo tale decisione, ma anche l’ulteriore blocco totale del traffico per venerdì 9 e sabato 10 dicembre. Per controbilanciare il danno che ciò comporterebbe per i commercianti, Palazzo Marino sta vagliando inoltre l’ipotesi di tenere aperti i negozi fino a mezzanotte (in questo caso però non è ancora stato chiarito l’aspetto del pagamento degli straordinari per i commessi). Per l’approfondimento, CLICCA QUI

 

AGGIORNAMENTO del 6 dicembre 2011 ore 21.00, CONFERMA BLOCCO TOTALE E PROROGA BLOCCO EURO 3 – Nonostante la contrarietà delle associazioni dei commercianti e di numerosi Comuni dell’hinterland, il sindaco Giuliano Pisapia ha appena firmato l’ordinanza contenente le nuove misure per tentare di contrastare i livelli di polveri sottili nell’aria. il sindaco ha quindi stabilito che venerdì 9 e sabato 10 dicembre sarà attivo il blocco totale dei veicoli, dalle 10 alle 18, con la sola eccezione dei veicoli elettrici. Ferme anche le motociclette. Prorogato, inoltre, il blocco dei diesel Euro 3 senza fap: tali veicoli rimarranno bloccati fino a venerdì 23 dicembre, compresi weekend e festivi, dalle 10 alle 18.

 

AGGIORNAMENTO del 11 dicembre 2011, PM10 ANCORA DA ALLARME: I dati delle centraline Arpa hanno registrato valori di PM10 addirittura in aumento nella prima giornata di blocco (venerdì 9 dicembre); anche sabato 10 dicembre il PM10 ha raggiunto livelli superiori alla soglia d’allarme.  Per i dettagli CLICCA QUI

 

AGGIORNAMENTO del15 dicembre 2011 ore 9,00:Il blocco dei diesel Euro 3 è stato revocato, anche a causa dello sciopero ATM che si svolgerà venerdì 16 dicembre. L’ultimo giorno di blocco, quindi, è giovedì 15 dicembre. Per chiedere informazioni direttamente al Comune di Milano, è disponibile per i cittadini il numero 02.02.02. Per leggere ulteriori dettagli, invece, CLICCA QUI. Si ricorda che giovedì 15 dicembre inizierà anche lo sciopero di 24 ore delle ferrovie.

 

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di Redazione

8 COMMENTI

  1. Da anni (almeno 40) misuriamo l’inquinamento cittadino e da altrettanti è in discesa. Da una media di polveri di oltre 250 ug/m3 negli anni 60, oggi siamo sotto ai 45 ug/m3. E non sono gli scarichi auto, se non in minima parte, a produrle. Bisognerebbe lasciar perdere i luoghi comuni (di cui è piena, a quanto pare, la testa dell’assessor giovane) ed informarsi su “come” vengano misurate le polveri e per quale motivo non si tenga conto del loro accumulo dovuto all’inversione termica e ad altri fattori climatici ed orografici (sono assai differenti le condizioni di Milano e Parigi, per esempio – ma devono rispettare il medesimo limite “europeo”). Sottolineo che plaudendo alle demagogiche iniziative di blocco del traffico si dà spazio a personaggi di poco valore, che ne approfittano per ottenere attenzione mediatica e costruirsi una carriera politica sul nulla. E Milano è piena di esempi simili, purtroppo. Questo è un link al commento audio dell’Ing. De Vita, del Movimento Consumatori. Due minuti di chiarezza esemplare, da parte di un esperto. http://www.podcast.it/episodi/enrico-de-vita-del-movimento-consumatori-uno-dei-giornalisti-italiani-pi%C3%B9-esperti-di-auto-su-tematiche-tecniche-di-ecologia-e-sicurezza-l-inquinamento-esiste-e-v%C3%A0-ridotto-al-massimo-degli-sforzi-10604044.html

  2. poveri noi da chi siamo governati!!!!!!! ancora non si sa se potrò circolare con la mia diesel euro 3, mentre caldaie vecchie tir camioncini scorazzano per la città. Chiederò ai politici se mi vanno a prendere mio nipote all’asilo visto che con le loro auto blu che pago anch’io possono fare il cavolo che vogliono. Grazie Maran ho sempre apprezzato i giovani in politica, ma questa volta mi devo ricredere!!!!

  3. Sono d’accordo con Laura, domani devo andare aprendere due nipotine ,all’asilo e alla elementare in un altro comune che ora ,21e 45 non so nemmeno se aderisce o meno. Come possiamo organzzarci se nemmeno voi sapete cosa fare?

  4. Ebbene si, come al solito, chi è costretto a usare auto per andare a lavorare (e non può permettersi di sostituirla) lo becca in quel posto…

  5. Che ci sia l’inquinamento e’ un dato di fatto, che come sempre si debba gravare sui poveracci per risolvere il problema e’ un altro dato di fatto. Se avessi i soldi per comprare un bel Tuareg o simile euro 5 lo farei domai, il problema e’ che non li ho, devo andare a lavorare da Arese a Bellusco tutti i giorni e con i mezzi arriverei al martedi’ partendo il lunedi’ e facendo 4 km a piedi.
    Conclusione, se mi fermeranno cerchero’ di spiegarmi, se insisteranno andro’ in comune e chiedero’ al sindaco registrando l’incontro e mandandolo su YOU TUBE,striscia la notizia, ballaro’ ecc.ecc. sono gli unici che parlano dei problemi

  6. Allegri ragazzi! Cambio (solo apparentemente) argomento. Da 1.08.2011, in base a Legge Reg. Lombardia n°. 3/21.02.2011 “scatta” un piano triennale regionale, per munire OGNI CALORIFERO LOMBARDO di valvola termostatica e di un “ripartitore” (apparecchio per “misure” incerte, grossolane e piene di inconvenienti del calore che ciascuno di essi irradia: onde far pagare a inquilini o condomini spese di riscaldamento in proporzione). Costo: sui 150€ a calorifero + 6€/anno per “lettura”. Finalità? Risparmio energia e minor inquinamento! Ma in diversi condomìni che, anni fa, li avevano adottati, li hanno abbandonati. E so di un condominio, dove ora, per prova, li hanno adottati solo su una delle due scale, pari volume. Risultato: col risparmio… si ripaga a stento il servizio di lettura… Servon solo a far businness! E quel che con esso va come le pulci sui cani!…
    Intanto, grazie al “nuovo” Piano di Governo del Territorio della Moratti (motto, incredibile, ma autentico: “Per una Milano più densa e più intensa”: quello che tutti sognano, vero? 7000 abitanti/km2 non bastano) la popolazione di Milano da 1,3 mil. arriverà a 2 milioni e oltre. Mai visto l’enorme quartiere, col più alto grattacielo milanese, in Bastioni Garibaldi? Quasi tutto uffici! Pensate al traffico pazzesco che indurrà! Ma il Pisapia, invece di dare un taglio alla tragica “Milano più densa e più intensa”, ossia sempre più inquinata e invivibile, rincara prezzi ATM e si balocca coi blocchi auto: fino a Diesel E3, la cui diffusione (e senza FAP!) non è mai stata impedita. Anzi!… E, in fondo, noi, litigacchiando, gli andiamo dietro! Senza domandarci che specie di amministratori sono questi, che a Milano, come a Genova o Messina, prima ingigantiscono i problemi a dismisura e poi ce ne distolgono, fingendo di risolverli coi tradizionali pannicelli caldi. Tecnici? Né Pisapia, avvocato, né Raimondi, l’assessore all’Energia in Regione, giornalista con laurea in filosofia, che vuole un ripartitore su ogni calorifero. Politici? Altro? Si? Ma allora cos’altro?…

  7. Ho 72 anni, vivo all’interno della Cerchia e, nonostante quanto scioccamente creduto da tanti, l’indirizzo della mia residenza non mi annovera automaticamente tra i cosiddetti “ricchi”. Difatti, possiedo una modesta auto Euro3 e, indipendentemente dalla mia età, non ho colf, governanti o maggiordomi vari e, la spesa per la mia famiglia (mio figlio è disabile) vado a farla personalmente al mercato di piazza sant’Agostino, ogni settimana, anche d’inverno, quando piove, quando ci sono 3 gradi e così via. Mi accompagna mio marito, di 76 anni, in auto: io non giudo più da tanti anni a causa di una malattia che mi ha colpito soprattutto gli occhi. Ora, grazie a questa sciagurata e inutile iniziativa del sindaco Pisapia, è dal 30 novembre che non riesco più ad andare al mercato, poiché a causa delle terapie mediche che devo fare ogni mattina non faccio in tempo a fare la spesa e tornare a casa entro le 8,30 del mattino (orario di inizio blocco dal 30 novembre al 6 dicembre), né entro le 10 (orario di inizio blocco da 7 al 23 dicembre). Sono quindi costretta, per quasi un mese, a recarmi a fare la spesa quando il blocco è finito, dopo le 18, a fine giornata, quando sono stanchissima poiché malata ed anziana, recandomi per forza in un supermercato ed adeguandomi a prezzi non certo paragonabili a quelli del mercato che, ovviamente, per le 18 è già smantellato da ore. Questo è quello che fa il Sindaco per chi è più debole, ha meno soldi e necessita maggiormente dell’aiuto delle istituzioni? Grazie, sindaco Pisapia, grazie per aver reso ancora più difficile la vita delle migliaia di famiglie come la mia, che con tanta fatica cerca di arrivare a sera ogni giorno. Grazie sindaco.

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