Movente sparatoria Milano via Muratori, spunta della cocaina a casa di Spelta

Si comincia a delineare una pista per il movente alla base della tragica sparatoria avvenuta alle 20,00 di ieri sera in pieno centro a Milano, mentre decine di persone affollavano i marciapiedi della movida di Porta Romana.

 

LE VITTIME – Le vittime sono l’imprenditore Massimiliano Spelta, 43 anni, attivo fino ad un anno fa nel settore degli integratori farmaceutici, e la moglie, la 22enne dominicana Carolina Ortiz Pajani.

– Mentre Spelta è spirato sul colpo, la moglie, che al momento dei fatti aveva in braccio la figlia di quasi due anni, è stata ricoverata d’urgenza al policlinico, dove dopo essere entrata in coma è anch’essa tragicamente deceduta.

– Fortunatamente salva la bimba, che avrebbe riportato solo alcune escoriazioni subite a causa dell’impatto con il marciapiede al momento della caduta della madre.

 

LA DINAMICA DELL’ESECUZIONE – Durante quella che sembrerebbe sempre più essere un’esecuzione, il killer, sceso dallo scooter guidato dal complice, avrebbe puntato prima la donna, raggiunta da un paio di proiettili mentre provava a fuggire in via Vasari.

– Dopodiché l’assassino si e’ rivolto al 43enne, che scappava in direzione opposta verso via Botta, scaricando il revolver dei restanti colpi, di cui almeno tre andati a segno alla schiena e alla testa.

– Complessivamente sono stati esplosi 5 o 6 colpi, calibro 22 o 44: sarà la perizia balistica a dare risposte più certe.

– In base a questa prima ricostruzione, dunque, emergerebbe che entrambi i coniugi fossero nel mirino del killer e non il solo Spelta.

– Sul posto, a una decina di metri di distanza, è stata rinvenuta la Bmw verde petrolio, interni chiari e seggiolino per la bambina, di proprieta’ dell’imprenditore. Non e’ ancora chiaro per quale motivo la coppia, che risiedeva in via Mecenate, si trovasse in via Muratori e nemmeno se i due avessero appena parcheggiato o se stessero ritornando alla macchina.

 

IL RTROVAMENTO DELLA COCAINA – Di pochi minuti fa la conferma che i 47 grammi di stupefacente rinvenuti ieri sera dagli agenti impegnati nella perquisizione dell’appartamento di Spelta siano cocaina. La droga era chiusa in un sacchetto nascosto tra gli effetti personali della coppia. Ultimamente Spelta viaggiava spesso recandosi nella Repubblica Dominicana, dove si sospetta fosse entrato in afari con i parenti della moglie.

 

FORSE UN REGOLAMENTO DI CONTI NELL’AMBITO DELLA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA –  Il ritrovamento della droga renderebbe più solida l’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito della criminalità organizzata. Per ulteriori dettagli, CLICCA QUI

 

IL COMMENTO DEL SINDACO PISAPIA – Mentre la città e’ sotto shock per il verificarsi di un tale agguato in una strada centrale piena di gente, e mentre a Milano i furti in abitazione estivi sono stati oltre 1200 e le violenze sessuali sono aumentate del 45,7% rispetto al 2012, il Sindaco Giuliano Pisapia, attualmente in Isaraele e non ancora rientrato a Palazzo Marino, ha commentato: “Ho già chiesto alla Prefettura che venga riunito un tavolo sulla Sicurezza: a Milano queste cose non devono più succedere.”

– Non ci resta, quindi, che avere fiducia nelle nostre istituzioni, includendo in esse anche l’Assessorato alla Sicurezza e la sua Commissione Sicurezza. In particolare, il presidente di quest’ultima, Mirko Mazzali, è lo storico avvocato dei centri sociali meneghini, è colui il quale ha richiesto (e ottenuto) l’eliminazione dei 630 uomini dei pattugliamenti misti attivi nelle strade più a rischio della città fin dal 2008, nonché l’abolizione del Nucleo Tutela Trasposto Pubblico della Polizia Locale, istituito dalla precedente Amministrazione per mantenere la sicurezza sui mezzi pubblici in caso di molestie, soprusi e atti delinquenziali svolti ai danni dei passeggeri.

– Dopotutto, aveva spiegato il presidente della Commissione Sicurezza di Milano, Mirko Mazzali (SEL): “Milano non è Beirut”.

 

AGGIORNAMENTO del 11 settembre 2012 ore 16,00: LA DROGA NON C’ENTRA, FORSE RICICLAGGIO – Secondo le ricostruzioni della Squadra Mobile della Polizia di Stato, il killer ha sparato prima a Carolina Ortiz. Rispetto al ritrovamento della cocaina nascosta in un sacchetto nella camera da letto della coppia, secondo gli Inquirenti, tale dato non sarebbe sufficiente a rendere sicura la pista investigativa del regolamento di conti legato a un debito o a un traffico di sostanze stupefacenti. “Si tratta di un quantitativo di per sé limitato”, ha fatto notare un investigatore, che ha aggiunto come, tae quantità di stupefacente, si potrebbe trovare “in tante altre case di persone”. Pur non escludendo ancora per intero tale pista, le indagini proseguono e si ampliano nell’ambito del riciclaggio.

 

AGGIORNAMENTO del 11 settembre 2012 ore 18,00: NUOVA SPARATORIA IN VIA GIACOSA – Una nuova sparatoria è accaduta oggi nelle strade milanesi, tra auto e pedoni. E’ accaduto alle 15,00 in via Giacosa, zona via Padova; per tutti i dettagli CLICCA QUI

 

AGGIORNAMENTO del 12 settembre 2012 ore 14,00: LO SCOPPIO DELLA QUESTIONE SICUREZZA: Si è riunito stamattina il tavolo sulla questione sicurezza, che ha visto presenti, tra gli altri, l’assessore alla Sicurezza di Milano, Marco Granelli (PD), il comandante della Polizia Locale, Tullio Mastrangelo, e il Questore di Milano, Alessandro Marangoni. Mentre il Questore ha chiarito che, per l’omicidio di via Muratori, la pista più verosimile è per ora quella della droga, le autorità hanno anche parlato della questione sicurezza in città. A neanche 24 ore dal duplice omicidio, infatti, alle 15 di ieri pomeriggio si è svolta una seconda sparatoria, in via Giacosa, sempre nel traffico di auto e pedoniIn base alle indagini, questa volta si sarebbe trattato di un regolamento di conti tra le bande di rom nella zona. In merito, molte sono le richieste di reinserire i pattugliamenti dell’esercito istituiti nel 2008 ed eliminati dalla giunta Pisapia. Per tutti i dettagli, CLICCA QUI.

 

AGGIORNAMENTO del 14 settembre 2012 ore 08,00: L’autopsia svolta dal medico legale Lavinia Mastroluca sui corpi della coppia, ha accertato che il killer ha sparato 8 volte: 5 proiettili contro Spelta, 3 contro Carolina Ortiz. Per i dettagli, CLICCA QUI

 

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Di Redazione

Foto: www.ultimaora.net

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